Videosorveglianza urbana: nuove risorse per i Comuni e accesso ai finanziamenti tramite i “Patti per la sicurezza”

Il Viminale informa di aver reso disponibili ulteriori risorse economiche per supportare gli Enti Locali nella realizzazione e potenziamento dei Sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado e illegalità

Con una Notizia pubblicata in data 17 settembre 2026 sul sito istituzionale, il Ministero dell’Interno rende noto di aver reso disponibili ulteriori risorse economiche per supportare gli Enti Locali nella realizzazione e nel potenziamento dei Sistemi di videosorveglianza.

L’obiettivo è rafforzare le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado e illegalità. Più nel dettaglio, i Comuni presentano specifici Progetti, alle competenti Prefetture, che vengono poi esaminati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Con i Comuni le cui progettualità sono state valutate positivamente verranno poi sottoscritti i “Patti per la sicurezza urbana”, Intese necessarie per accedere ai finanziamenti.

Le Istanze saranno poi trasmesse, per la definizione dell’Istruttoria, al Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, che provvederà anche a elaborare la relativa graduatoria.