Nella Delibera n. 18 del 10 febbraio 2016 della Corte dei conti Emilia Romagna, la richiesta di parere ha ad oggetto la possibilità, stante la mancata emanazione del Decreto interministeriale attuativo, di utilizzare l’intero ammontare dei proventi derivanti da violazioni dei limiti di velocità accertate mediante apparecchi o sistemi di rilevamento della velocità o attraverso l’utilizzazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo a distanza, in deroga al criterio di ripartizione fissato dall’art. 142, comma 12-bis, del Dlgs. n. 285/92, in forza del quale i proventi sono suddivisi in ragione del 50% ciascuno tra l’Ente proprietario della strada
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