Sono in arrivo contributi indirizzati ai Comuni che istituiscono o hanno istituito “stalli rosa, parcheggi adibiti alla sosta dei veicoli delle donne in gravidanza o di genitori con bambini fino a 2 anni, oppure che realizzano o hanno realizzato spazi riservati alla sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità o che hanno previsto la gratuità del parcheggio dei veicoli adibiti al servizio delle persone disabili qualora gli stalli loro riservati risultino già occupati”. Lo si apprende da un Comunicato pubblicato l’8 aprile 2022 sul sito istituzionale del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili (Mims). Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, Daniele Franco, e con il Ministro per le Disabilità, Erika Stefani, ha firmato il Decreto che definisce i criteri e le modalità di erogazione dei contributi in questione.
Per accedervi, il Sindaco o un suo delegato dovrà registrarsi alla Piattaforma informatica “Contributo stalli rosa”, accessibile direttamente dal sito del Mims e che sarà resa disponibile entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto sulla G.U., e compilare l’Istanza specificando, a seconda dei casi, gli estremi dell’Ordinanza o della Delibera:
- il numero degli stalli rosa realizzati o che si prevede di realizzare;
- il numero degli stalli da realizzare o realizzati per la sosta dei veicoli adibiti al servizio delle persone con limitata capacità motoria;
- la previsione della gratuità della sosta per i veicoli delle persone disabili quando le aree di Parcheggio loro riservate sono occupate.
Il contributo è pari a Euro 500 per ciascuno stallo realizzato o che si prevede di realizzare. Per la gratuità della sosta è riconosciuto un contributo forfettario di Euro 1.000.
Per gli stalli rosa, il contributo è riconosciuto fino ad un numero massimo di stalli graduato a seconda della fascia demografica. Si va da un numero massimo di tre stalli per i piccoli Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, che quindi possono ricevere non più di Euro 1.500, fino a un massimo di 600 stalli, con un contributo di Euro 300.000, per i Comuni con un numero di abitanti superiore a un milione.
Il contributo verrà erogato secondo i seguenti criteri previsti dal Decreto:
| N. massimo stalli | Contributo massimo | Fascia demografica |
| 3 | 1.500 | Minore o uguale a 5.000 abitanti |
| 12 | 6.000 | 5.001- 20.000 |
| 36 | 18.000 | 20.001 – 60.000 |
| 60 | 30.000 | 60.001 – 100.000 |
| 150 | 75.000 | 100.001 – 250.000 |
| 300 | 150.000 | 250.001 – 1.000.000 |
| 600 | 300.000 | Maggiore di 1.000.000 |




