Nella G.U. n. 87 del 13 aprile 2022 è stata pubblicata la Legge n. 28 del 5 aprile 2022, che converte, con modificazioni, il Dl. n. 14 del 25 febbraio 2022, recante disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina.

Tra le novità di maggior interesse per gli Enti Locali, vi sono quelle riportate all’art. 5-quater, riguardante l’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina. 

Per far fronte alle eccezionali esigenze di accoglienza dei profughi ucraini a seguito del conflitto bellico in atto, è stato stanziato un incremento delle risorse pari ad Euro 54.162.000, iscritte nello stato di previsione del Ministero dell’Interno relative all’attivazione, alla locazione e alla gestione, dei Centri di trattenimento e di accoglienza. 

Per le medesime finalità è stata autorizzata l’attivazione di ulteriori 3.000 posti nel Sistema di accoglienza e integrazione, e per darne attuazione sarà destinata una quota-parte del “Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo”, per Euro 37 milioni e 702.260mila per l’anno 2022 e di Euro 44.971.650 per ciascuno degli anni 2023 e 2024. 

I cittadini ucraini potranno essere accolti, anche se non in possesso della qualità di richiedente protezione internazionale o degli altri titoli di accesso previsti dalla normativa vigente. 

Per l’anno 2022 sono autorizzate variazioni compensative tra gli stanziamenti dei capitoli di bilancio iscritti nello stato di previsione del Ministero dell’Interno, nell’ambito del Programma “Flussi migratori, Interventi per lo sviluppo della coesione sociale, garanzia dei diritti, rapporti con le confessioni religiose” della Missione “Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti“, da adottare ai sensi dell’art. 33, comma 4, della Legge n. 196/2009.