Affidamento “in house”: se manca la motivazione è illegittimo

Nella Sentenza n. 1900 del 12 maggio 2016 del Consiglio di Stato, è stata accolto il ricorso proposto da una Spa per l’annullamento della Deliberazione con la quale il Consiglio comunale di un Comune aveva disposto l’affidamento diretto del “Servizio pubblico di igiene urbana” alla Società controinteressata in quanto asseritamente rispondente al modello “in house providing”.

I Giudici rilevano che l’affidamento diretto “in house”, lungi dal configurarsi, alla stato attuale delle normativa, come un’ipotesi eccezionale e residuale di gestione dei “servizi pubblici locali”, costituisce una delle normali forme organizzative delle stesse, con

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