Trasferimenti erariali: assegnati oltre 400 milioni di Euro a Comuni, Città metropolitane e Province

Come si apprende dal Comunicato della Direzione centrale per la Finanza locale pubblicato in data 11 maggio 2022 sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, in seguito alla riunione al Viminale della Conferenza Stato-Città, presieduta dal Sottosegretario Scalfarotto, è stata trovata l’Intesa con Anci e Upi su vari Decreti, tra cui l’Intesa sullo schema di Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Mef e con il Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, con il quale viene ripartito, per l’anno 2022, il contributo complessivo di Euro 250 milioni in favore dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province.

Le risorse del “Fondo” sono destinate alla spesa per energia elettrica e gas, e finalizzate a garantire la continuità dei servizi erogati:

  • per un importo complessivo di Euro 200 milioni ai Comuni; 
  • per un importo complessivo di Euro 50 milioni alle Città metropolitane e alle Province.

Nella stessa seduta è stata raggiunta inoltre l’Intesa sullo schema di Decreto per il riparto di Euro 100 milioni per l’anno 2022, previsto dalla “Legge di bilancio 2022”, al fine di concorrere alla copertura del maggior onere sostenuto dai Comuni per la corresponsione dell’incremento delle indennità di Sindaci dei Comuni capoluogo di Città metropolitana, Vice-Sindaci, Amministratori e Presidenti di Consiglio comunale dei Comuni delle Regioni a Statuto ordinario, previsto dalla Legge n. 234/2021 (vedi Entilocalinews n. 2 del 10 gennaio 2022).

Infine, è stata raggiunta l’Intesa con Anci e Upi sul Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Mef, recante il riparto del “Fondo”, con una dotazione di Euro 82,5 milioni per l’anno 2022, istituito al fine di ristorare i Comuni, in considerazione dell’emergenza epidemiologica da “Covid-19”, delle minori entrate derivanti:

  • dalle esenzioni dal pagamento del Canone patrimoniale di concessione, per autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del Canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al Demanio o al Patrimonio indisponibile, da parte delle Imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico; 
  • dall’esonero dal pagamento del Canone per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al Demanio o al Patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate da parte dei titolari di concessioni o di autorizzazioni.

Il complessivo importo di Euro 82,5 milioni viene attribuito per Euro 63,75 milioni per l’esonero previsto a favore delle Imprese di pubblico esercizio e per Euro 18,75 milioni per l’esonero a favore dei Commercianti ambulanti.