Beni confiscati: con un Accordo tra Anbsc e Ministero della Giustizia nasce l’Osservatorio sulla raccolta dei dati

Con una Notizia resa nota il 23 maggio 2022 sul sito del Ministero dell’Interno, si informa che è stata raggiunta l’Intesa tra il Direttore dell’Agenzia nazionale Beni sequestrati e confiscati, Bruno Corda, e il Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, Raffaele Piccirillo, per avere Banche dati interconnesse e un Osservatorio permanente sulla raccolta dei dati relativi ai beni sequestrati e confiscati.

Con il Protocollo si garantisce un’informazione affidabile e aggiornata sul loro valore, condizione urbanistica e stato d’uso, sia nella sede del Processo penale che nell’ambito delle Procedure di prevenzione. Un’esigenza particolarmente avvertita per le attività imprenditoriali, secondo le fonti istituzionali. 

L’utilizzo di tali strumenti consentirà così di conoscere l’intera storia del Bene – dal sequestro fino alla confisca definitiva – per affrontare tempestivamente ogni criticità che possa ostacolarne la conservazione e, di conseguenza, destinazione e riutilizzo. Tale lavoro è fondamentale per restituire alla comunità quei beni e quelle Aziende sottratte alle organizzazioni criminali che si rivelino capaci di produrre ricchezza e lavoro, una volta riportate all’interno della legalità.