Nella Delibera n. 2 del della Corte dei conti Piemonte, un Sindaco chiede un parere sulla possibilità di integrare le risorse finanziarie variabili destinate alla Contrattazione decentrata integrativa per l’anno 2016 superando il corrispondente importo determinato per l’anno 2015 (tetto di spesa) a seguito di economie di spesa derivanti dall’attuazione di “Piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa”.
La Sezione rileva che la Delibera n. 34/16 della Corte dei conti, Sezione Autonomie, statuisce che le economie derivanti dall’attuazione dei “Piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa”, di cui all’art. 16, commi 4 e 5, del Dl. n. 98/11, sono escluse dal tetto di spesa previsto per il trattamento accessorio del personale dall’art. 1, comma 236, della Legge n. 20/15, a condizione che conseguano a specifiche iniziative volte al raggiungimento di puntuali obiettivi di incremento della produttività individuale del personale interno all’Amministrazione da realizzare mediante il diretto coinvolgimento delle unità lavorative in mansioni suppletive rispetto agli ordinari carichi di lavoro.




