Nella Delibera n. 20 del 25 luglio 2017 della Corte dei conti-Sezione Autonomie, viene chiesto un parere sulla possibilità di utilizzare i Fondi strutturali e di investimento europei (c.d. “Fondi Sie”) per incentivare il personale regionale addetto alla gestione e al controllo dei Fondi stessi nella realizzazione di iniziative progettuali di sostegno degli interventi finanziati dai Fondi medesimi.
La Sezione chiarisce che i compensi corrisposti a valere sui Fondi strutturali e di investimento europei (“Sie”) in conformità con l’art. 15 del Ccnl. 1° aprile 1999 e con le norme del diritto nazionale e dell’Unione europea, per l’attuazione di Progetti di valorizzazione della produttività individuale del personale regionale addetto alla gestione e al controllo dei Fondi comunitari, non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 23, comma 2, del Dlgs. n. 75/17, a condizione che siano congruamente predeterminati nel loro ammontare e siano diretti ad incentivare l’impiego pertinente, effettivo e comprovabile di specifiche unità lavorative in mansioni suppletive rispetto all’attività istituzionale di competenza.
Trattandosi di gestione vincolata, i compensi diretti ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi saranno riconosciuti nella misura dell’effettivo concorso dei “Fondi Sie”.




