Il testo del quesito
“Anni fa 8 Comuni trasferivano la funzione di Polizia locale all’Unione dei Comuni di cui fanno parte. Lo scorso marzo però è stato sciolto il Corpo unico di Polizia dell’Unione e la funzione è tornata in capo ai vari Comuni.
Molte delle sanzioni elevate per la violazione del ‘Codice della strada’ nel periodo luglio 2013 – marzo 2017 non sono state riscosse ed è quindi necessario procedere alla riscossione coattiva a mezzo ruolo.
L’Unione dei Comuni, con atto di Giunta, ha stabilito che ‘la documentazione riferita alle sanzioni non riscosse sarà trasmessa per competenza territoriale ai Comuni di riferimento, i quali provvederanno alla riscossione coattiva’. +
E’ legittimo che il Comune, in quanto Ente che non ha elevato la sanzione, proceda all’emissione dei ruoli ?
Si precisa che, pur essendo sciolto il Corpo unico di Polizia locale, l’Unione dei Comuni resta tuttora in attività”.
La risposta dei ns. esperti
Con riferimento al quesito posto, e sulla base delle informazioni ivi contenute, risulta che la gestione della riscossione delle sanzioni del “Codice della Strada” sia passata, con atto formale, dall’Unione dei Comuni agli Uffici di ciascun Comune.
Dal punto di vista formale, sarebbe preferibile che la predetta funzione di “Gestione e riscossione delle entrate” derivanti da sanzioni del “Codice della Strada” tornasse a ciascun Comune con Delibera di Consiglio e non di Giunta, posto che l’art. 52 del Dlgs. n. 446/97, fa riferimento, in materia di entrate degli Enti Locali, ad atti con valore regolamentare.
Una volta deliberato il passaggio della “Gestione e della riscossione delle sanzioni del ‘Codice della Strada’”, il singolo Comune torna ad essere titolare dell’entrata, per cui è legittimato a trasmettere il ruolo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, per porlo in riscossione coattiva.
di Alessandro Maestrelli







