Tarsu: onere di allegazione degli atti all’avviso di accertamento

Nella Sentenza n. 16289 del 30 giugno 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono in merito all’onere di allegazione degli atti presupposti da parte dell’Ente impositore.

La Suprema Corte statuisce che il predetto onere è pacificamente riferibile anche agli avvisi di accertamento Tarsu. Tale formalità si applica agli atti che rappresentano la motivazione della pretesa tributaria che deve essere applicata nell’avviso e non agli atti di carattere normativo o regolamentare che legittimano il potere impositivo e che sono oggetto di conoscenza “legale” da parte del contribuente. Inoltre, la Suprema Corte precisa che, in tema di Tarsu, non è configurabile alcun obbligo di motivazione della Delibera comunale di determinazione della tariffa di cui all’art. 65, del Dlgs. n. 507/93, poiché la stessa, al pari di qualsiasi atto amministrativo a contenuto generale o collettivo, si rivolge ad una pluralità indistinta, anche se determinabile ex post, di destinatari occupanti o detentori, attuali o futuri, di locali ed aree tassabili.