Vice-Presidente di un Consorzio: non sempre può essere Pubblico Ufficiale

Nella Sentenza n. 55382 del 12 dicembre 2017 della Corte di Cassazione, il Vice-Presidente di un Consorzio a capitale interamente pubblico e avente come oggetto sociale la gestione di Servizi idrici, veniva accusato del reato di concussione per avere, nella sua qualità di Pubblico Ufficiale, costretto un dipendente dello stesso Consorzio a versargli la somma di 2.200 Euro in contanti, per evitare che quest’ultimo fosse licenziato. Dunque, di fronte ad un procedimento disciplinare che pendeva nei confronti del dipendente, il Vice-Presidente aveva offerto la possibilità di un suo intervento risolutivo in cambio della somma di denaro. La Suprema Corte rileva

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