Ben venga il rinnovo contrattuale ma servono risorse e maggiore flessibilità delle regole della contabilità armonizzata per consentirci di coprire gli oneri dei rinnovi contrattuali.
Questa, in estrema sintesi, la posizione espressa da Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti e delegato Anci al Personale e Presidente del Comitato di Settore Autonomie locali, in merito al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti degli Enti Locali.
“Riteniamo doveroso riconoscere al nostro personale gli incrementi retributivi, ma dobbiamo approfittare di questa occasione – ha detto Di Primio – anche per mettere mano ad un quadro di norme contrattuali ormai non più attuale. Per quanto ci riguarda rimane aperto il nodo fondamentale delle risorse: in occasione della ‘Legge di bilancio’ abbiamo chiesto al Governo risorse aggiuntive per i Comuni e soprattutto di rendere più flessibili le regole della contabilità armonizzata per consentirci di coprire gli oneri dei rinnovi contrattuali. Questa esigenza permane, per molti Comuni altrimenti l’impatto dei rinnovi contrattuali sui bilanci può risultare insostenibile anche perché – conclude il delegato Anci – non è stata accolta la nostra richiesta di neutralizzare le risorse ai fini del rispetto del saldo. C’è un problema che chiediamo al Governo di risolvere”.
Il Primo cittadino ha infine evidenziato la necessità di non far “ricadere sui bilanci comunali alcun onere aggiuntivo per compensare il bonus fiscale 80 Euro che va integrato con risorse statali”.




