Spesa del personale: incremento orario di un part time incide sulla capacità assunzionale dell’Ente

Nella Delibera n. 159 dell’11 dicembre 2017 della Corte dei conti Puglia un Sindaco, richiamando l’art. 3, comma 5, del Dl. n. 90/14 (convertito in Legge n. 114/14) “per come integrato dalle disposizioni dettate dal Dl. n. 78/15” (convertito in Legge n. 125/15), chiede “se le modifiche apportate a un contratto di lavoro subordinato part time a tempo indeterminato, con aumento dell’orario di lavoro settimanale, intacchino o meno i cd. ‘spazi assunzionali’ che un Comune può utilizzare nella programmazione annuale e triennale del fabbisogno di personale ai sensi della normativa dianzi citata”.

La Sezione rileva che l’incremento orario di un rapporto di lavoro a tempo parziale, pur non realizzando una trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale in un rapporto di lavoro a tempo pieno assimilabile ad una nuova assunzione, incide sulla capacità assunzionale dell’Ente nella misura in cui risulta necessario rispettare il limite generale della spesa del personale.