Controversie fiscali pendenti: nel 2017 si sono ridotte del 10,75% rispetto al 2016

In continuità con la tendenza virtuosa avviata nel 2012, le controversie tributarie pendenti si sono ulteriormente ridotte lo scorso anno, attestandosi a 417.635 al 31 dicembre 2017, vale a dire il 10,75% in meno rispetto al 31 dicembre 2016. E’ quanto reso noto dal Mef-Dipartimento delle Finanze con il Comunicato n.  47 del 20 marzo 2018.

Dal raffronto del periodo ottobre-dicembre 2017 con l’analogo periodo dell’anno 2016, le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 52.132, registrano una diminuzione del 4,98%. Le controversie definite sono state 68.107 (-17,47%).

In particolare, le nuove controversie presentate in primo grado di giudizio presso le Commissioni tributarie provinciali (Ctp), pari a 35.975, sono in calo dell’1,97%; i ricorsi definiti, pari a 50.750, registrano una diminuzione del 18,52%.

Nelle Commissioni tributarie regionali (Ctr), gli appelli pervenuti nel periodo ottobre-dicembre 2017, pari a 16.157, risultano in calo del 11,06%; le definizioni, che ammontano a 17.357 provvedimenti, risultano in diminuzione del 14,24%.

Per entrambi i gradi di giudizio, il confronto tendenziale sui flussi relativi all’intero anno 2017 conferma una riduzione del volume complessivo dei nuovi contenziosi pari all’8,76% rispetto all’anno 2016.
Analogamente, il numero dei ricorsi complessivamente definiti nelle Commissioni tributarie nel 2017 mostrano una flessione del 10,69% rispetto all’anno precedente.