Il Dipartimento della Funzione pubblica, con la Circolare n. 2/2022, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di utilizzo del “Portale Piao”, Piattaforma unica dedicata alla pubblicazione del nuovo strumento di programmazione previsto dall’art. 6 del Dl. n. 80/2021 e disciplinato dai successivi Provvedimenti attuativi (Dpr. n. 81/2022 e Dm. n. 132/2022), che estendono l’obbligo di adozione del “Piano” a tutte le P.A. di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/2001 (con la sola esclusione delle Scuole di ogni ordine e grado e delle Istituzioni educative).
Come indicato dal Ministro Brunetta con la Circolare, “si forniscono indicazioni operative alle Amministrazioni sul funzionamento del ‘Portale Piao’, che abbiamo lanciato in rete il 1° luglio scorso, ma prende il via da domani, 12 ottobre, la prima iniziativa di monitoraggio sull’applicazione del ‘Piao’ con un breve Questionario a cui tutte le P.A. tenute alla compilazione del ‘Piano’ sono chiamate a rispondere entro il prossimo 31 ottobre”.
La Circolare infatti oltre, a ripercorrere in modo puntuale le diverse fasi di registrazione e utilizzo del Portale, sottolinea l’intenzione del Dipartimento della Funzione pubblica, nella fase di prima applicazione del “Piao”, di identificare gli interventi necessari per il rafforzamento della capacità di programmazione strategica delle Amministrazioni, anche per la definizione degli interventi volti alla formazione e qualificazione del personale delle Pubbliche Amministrazioni preposto alla redazione del “Piano”. A tal fine il Dipartimento, con il supporto tecnico-metodologico della Commissione tecnica per la performance (art. 4 del Dpr n. 105/2016), ha predisposto un breve Questionario rivolto a tutte le Amministrazioni tenute all’adozione del “Piano”, che sarà reso disponibile nell’Area riservata del Portale “Piao” a partire dal 12 ottobre 2022 con scadenza per la compilazione fissata al 31 ottobre 2022. Gli Oiv e i Nuclei di valutazione sono invitati a coadiuvare ove necessario le P.A. nella compilazione dei Questionari, al fine del loro tempestivo invio. Resta facoltativa la compilazione del Questionario per le Amministrazioni che non abbiano ancora proceduto all’adozione del Documento o per le quali i termini di approvazione del “Piao” non sono ancora scaduti ai sensi dell’art. 8, comma 3, del Dm. n. 132/2022.
Il Ministro infine rivolge alle Amministrazioni, dato anche l’attuale contesto internazionale, l’invito ad adottare azioni di efficientamento energetico e ad inserire “il risparmio energetico tra gli obiettivi della Sezione ‘Valore pubblico, Performance, Anticorruzione’ del ‘Piao’. Così le azioni di efficientamento energetico potranno essere ricomprese tra i criteri per attribuire il cosiddetto ‘dividendo di efficienza’, istituto introdotto nel 2009 proprio durante il mio primo mandato da Ministro per la Pubblica Amministrazioni, che permette di utilizzare una quota-parte delle eventuali economie derivanti da riduzioni di spesa per finanziare la Contrattazione integrativa e attivare gli istituti premianti previsti dall’art. 19 del Dlgs. n. 150/2009”.




