Anac: il mancato versamento del Contributo unificato dovuto nei giudizi può determinare l’esclusione dalla Gara

Anac precisa che il mancato versamento del Contributo unificato dovuto nei giudizi amministrativi, civili e tributari, costituisce violazione tributaria e che, come tale, è suscettibile di integrare una causa di esclusione dalle procedure di gara, ai sensi dell’art. 94, comma 6, e 95, comma 2, del “Codice dei Contratti pubblici”

Alla luce di segnalazioni pervenute all’Autorità concernenti la diffusione di inadempimenti nei versamenti del Contributo unificato dovuto nell’ambito dei giudizi incardinati presso la Giustizia amministrativa, con Comunicato del Presidente n. 6 del 24 marzo 2026 Anac precisa che il mancato versamento del Contributo unificato dovuto nei giudizi amministrativi, civili e tributari, costituisce violazione tributaria e che, come tale, è suscettibile di integrare una causa di esclusione dalle procedure di gara, ai sensi dell’art. 94, comma 6, e 95, comma 2, del “Codice dei Contratti pubblici”,che disciplinano le violazioni fiscali gravi, definitivamente accertate e non definitivamente accertate, da parte degli Operatori economici.

La prevalente giurisprudenza civile ed amministrativa ha riconosciuto infatti la natura tributaria del Contributo unificato, il cui mancato versamento può assumere quindi rilevanza ai fini della verifica del possesso dei requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento. 

Può essere utile ricordare che laddove venga superata la soglia dei 5.000 Euro risulta possibile l’inserimento dell’informazione all’interno del “Fascicolo virtuale dell’Operatore economico” (“Fvoe”), permettendo che la Stazione appaltante possa escludere il Soggetto con la registrazione dell’informazione all’interno del Fascicolo.