Liberi Consorzi comunali: la Corte Sicilia interviene sulla contabilizzazione del contributo alla finanza pubblica 

Nella Delibera n. 70 del 29 marzo 2018 della Corte dei conti Sicilia, il Commissario straordinario di un Libero Consorzio comunale chiede se, tenuto conto del quadro normativo nazionale e regionale che “differenzia in maniera sfavorevole il trattamento delle ex Province siciliane da quello delle Province delle altre Regioni, debba comunque seguirsi il principio di diritto enunciato dalla Sezione delle Autonomie in merito alla contabilizzazione del contributo alla finanza pubblica”.

La Sezione afferma che nella redazione del bilancio il Libero Consorzio comunale dovrà conformarsi ai principi enunciati dalla Sezione delle Autonomie nella Delibera n. 2/18. Nello specifico, la Sezione pone in evidenza che la Delibera in questione prevede che “in tutti i casi in cui il contenuto di un atto di spesa sia determinato obbligatoriamente dalla legge, lo stanziamento della relativa posta in bilancio non può essere determinato discrezionalmente in misura diversa. Tale posta pertanto, quantificata secondo i criteri e le procedure di legge, in tale misura dovrà essere integralmente iscritta nel relativo programma finanziario di competenza”. Inoltre, la Sezione sottolinea che sul tema del contributo delle Province alla finanza pubblica sono intervenute anche diverse disposizioni della Legge n. 205/17.