Finanza locale: pubblicato il Decreto con l’individuazione dei Comuni beneficiari del finanziamento per Progetti di Rigenerazione urbana

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha pubblicato il Decreto 19 ottobre 2022 relativo all’individuazione dei Comuni, inferiori a 15.000 abitanti, richiedenti e di quelli beneficiari del finanziamento di Investimenti in Progetti di Rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del Decoro urbano e del Tessuto sociale e ambientali.

Ai Comuni indicati nell’Allegato “2 al Decreto, ammessi al finanziamento nei limiti delle risorse stanziate dall’art. 1, comma 534, della “Legge di bilancio” n. 234 del 2021, sulla base della valutazione della Proposta progettuale e in applicazione del criterio di cui al comma 537 dell’articolo richiamato, sono assegnati per l’anno 2022 contributi pari a Euro 296.285.347,88 per interventi riferiti a opere di rigenerazione urbana.

I Comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad affidare i lavori per la realizzazione delle Opere pubbliche entro i termini previsti dall’art. 1, comma 538, della “Legge di bilancio” del 2021, decorrenti dalla data di emanazione del presente Decreto, nello specifico:

  • per le Opere il cui costo è inferiore a Euro 2.500.000 l’affidamento dei lavori deve avvenire entro 15 mesi;
  • per le Opere il cui costo è superiore a Euro 2.500.000 l’affidamento dei lavori deve avvenire entro 20 mesi.

In caso di inosservanza del predetto termine, il contributo già trasferito è recuperato dal Ministero dell’Interno, secondo le modalità di cui all’art. 1, commi 128 e 129, della Legge n. 228/2012, e non si procede all’erogazione della restante quota del contributo attribuito.

Il monitoraggio delle Opere finanziate è effettuato attraverso il sistema di “Monitoraggio delle Opere pubbliche della ‘Banca-dati delle Pubbliche Amministrazioni-Bdap” e gli Enti non devono classificare le Opere sotto la voce “Contributo investimenti rigenerazione urbana legge di bilancio 2022”, in quanto le stesse sono già identificate dalla nuova “Piattaforma di gestione delle Linee di finanziamento”, integrata nel richiamato Sistema di monitoraggio, senza bisogno di alcuna ulteriore classificazione.

Il controllo sull’affidamento dei lavori, il cui termine iniziale coincide con la data di pubblicazione del Bando, ovvero della Lettera di invito in caso di procedura negoziata, ovvero della manifestazione della volontà di procedere all’affidamento, riportate sul “Sistema informativo monitoraggio gare” (“Simog”) dell’Anac, ed i controlli successivi, legati alla fase di liquidazione della spesa, sono attuati tramite il Sistema di cui al comma 2, attraverso le informazioni correlate al relativo Codice identificativo di gara perfezionato.

Per le attività relative alle opere finanziate dal Decreto non sono ammessi per i lavori gli Smart-Cig. In sede di creazione del predetto Codice i Comuni indicano e associano il Codice unico di progetto identificativo dell’Intervento oggetto di finanziamento.

Il Ministero dell’Interno provvederà ad erogare i contributi ai Comuni beneficiari secondo la seguente modalità: 

  • 20% previa verifica dell’affidamento dei lavori entro i termini di cui all’art. 3, comma 1;
  • 70% sulla base degli stati di avanzamento dei lavori così come risultanti dal Sistema di monitoraggio di cui all’art. 3, comma 3;
  • 10% previa trasmissione al Ministero dell’Interno del Certificato di collaudo o del Certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal Direttore dei lavori, ai sensi dell’art. 102 del “Codice dei Contratti pubblici” di cui al Dlgs. n. 50/2016. I relativi passaggi amministrativi sono altresì rilevati tramite il Sistema di monitoraggio di cui all’art. 3, comma 3.