Affidamenti “in house”: le indicazioni Anac per gli Enti in attesa di iscrizione all’Elenco

Con il Comunicato 31 luglio 2018, pubblicato il 2 agosto 2018, il Presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha fornito delle indicazioni rivolte alle Amministrazioni che hanno richiesto l’iscrizione nell’Elenco delle Amministrazioni aggiudicatrici e degli Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società “in house”, previsto dall’art. 192 del Dlgs. n. 50/16 (“Codice dei contratti”).

Dato l’elevato numero di richieste trasmesse all’Autorità, quest’ultima ha comunicato di riservarsi di avviare i procedimenti istruttori, sia sulla base del criterio cronologico che secondo ulteriori “criteri che riterrà opportuni dall’analisi complessiva delle domande pervenute, come ad esempio la tipologia di controllo o quella dell’Amministrazione richiedente”. Ciò con l’intento di razionalizzare l’attività istruttoria in modo tale da rendere il procedimento di iscrizione più efficiente.

Anac ha inoltre fatto sapere di voler “procedere direttamente mediante la comunicazione delle risultanze istruttorie laddove si ravvisi una evidente carenza dei requisiti per l’iscrizione all’Elenco di cui in oggetto, cui le Amministrazioni potranno controdedurre allegando la documentazione mancante o ritenuta necessaria, senza che ciò comporti una richiesta di approfondimenti istruttori e integrazioni documentali”.

Alle Amministrazioni attualmente in attesa di iscrizione, il Presidente Cantone ha infine raccomandato di allegare alle domande i Regolamenti eventualmente adottati, relativi alle modalità di esercizio del “controllo analogo” delle Società e degli Organismi partecipati e segnalare/allegare alla domanda la normativa specifica di Settore che stabilisca regole particolari in materia di indirizzo e controllo degli Organismi a partecipazione pubblica.