Nell’Ordinanza n. 17337 del 3 luglio 2018 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda un avviso d’accertamento Ici per il 2004 riferito a un terreno edificabile, ma utilizzato ad uso agricolo da uno dei comproprietari del fondo (diverso dal ricorrente), in qualità di coltivatore diretto avente tutti i requisiti soggettivi per usufruire dell’agevolazione fiscale. Il punto centrale della controversia è se l’agevolazione fiscale per il pagamento dell’Ici debba essere limitata soggettivamente a chi abbia i requisiti per fruirne, ovvero possa essere estesa anche agli altri comproprietari del terreno che non lo utilizzano a fini agricoli.
La Suprema
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