Amministratori comunali: riduzione del 10% degli emolumenti   

La Corte dei conti Piemonte, nella Delibera n. 200 del 30 ottobre 2014, risponde ad una richiesta di parere presentata dal Sindaco di un Comune in ordine all’applicazione dell’art. 1, comma 54, della Legge. n. 266/05 sulla riduzione del 10% degli emolumenti spettanti agli Amministratori comunali. Nello specifico l’Ente Locale chiede se “il Comune deve operare, nonostante l’esclusione prevista dall’art. 5 comma 7 del Dl. n. 78/10 per i Comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, la riduzione sull’indennità da corrispondere al Sindaco eletto con le votazioni del 25 maggio 2014.  Se la riduzione deve anche essere operata sull’indennità di fine mandato da corrispondere al sindaco precedente”. La Sezione conformandosi a quanto già statuito dalle Sezioni Riunite con la pronuncia di orientamento generale n. 1/12, ai sensi dell’art. 17, comma 31, del Dl. n.78/09, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 102/09, afferma che la riduzione del 10% operata dall’art. 1, comma 54, della Legge n. 266/05 non ha un ambito di applicazione temporale limitato, risultando disposizione ancora oggi vigente. Infine, la Sezione precisa che la previsione di cui all’art. 5, comma 7, del Dl n. 78/10 ha escluso i Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti dalle riduzioni previste dalla stessa disposizione (che saranno operative con l’adozione del Decreto ministeriale) senza peraltro disporre alcuna esclusione quanto alle riduzioni già stabilite dalla previgente normativa quale quella recata dal citato art. 1, comma 54. della Legge n. 266/05. Pertanto, è rimessa all’Amministrazione comunale l’assunzione delle conseguenti decisioni in coerenza con la vigente disciplina legislativa.