Nell’Ordinanza n. 27419 del 28 ottobre 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che si considera abitazione principale quella di residenza anagrafica, salvo la prova contraria che consente al contribuente, nei casi di mancata coincidenza, anche solo per un periodo di tempo, tra dimora abituale e residenza anagrafica, di riservare alla prima il trattamento fiscale meno gravoso previsto per “l’abitazione principale”, prova che deve riguardare l’effettivo utilizzo dell’unità immobiliare quale dimora abituale del nucleo famigliare del contribuente.
Il caso
Nel caso di specie, la Commissione tributaria regionale aveva rigettato l’appello proposto dal Comune avverso la
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




