In data 5 aprile 2023, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha diramato un Comunicato-stampa con il quale informa che è stato avviato, dal 6 aprile scorso, il nuovo “Piano di rinegoziazione” dei mutui, lanciato per sostenere i Comuni, le Province e le Città metropolitane. Un’operazione che, attraverso una rimodulazione del profilo di rimborso dei prestiti, consentirà di liberare rilevanti risorse, utili a generare un sensibile impatto positivo sul territorio. L’iniziativa coinvolgerà circa 6.600 Enti Locali, che potranno rinegoziare fino a 130.000 mutui per un debito residuo totale di circa Euro 24 miliardi.
CDP fa sapere che le modalità operative per procedere alla rinegoziazione da parte degli Enti sono delineate nella Circolare n. 1303. Nel periodo di adesione, che va dal 6 al 26 aprile 2023, CDP metterà a disposizione l’Elenco dei prestiti originari, rendendo note le relative condizioni economiche di rinegoziazione nella Sezione dedicata alla Pubblica Amministrazione sul proprio sito internet.
Come evidenziato dal Comunicato, per la prima volta, gli Enti potranno finalizzare l’iter di adesione con una modalità interamente digitale, dalla fase istruttoria e fino a quella contrattuale, che consente di velocizzare e semplificare sensibilmente l’intero processo.
Tale operazione consentirà agli Enti di liberare risorse immediatamente utilizzabili per sostenere i servizi sul territorio, a vantaggio di famiglie e imprese, e potranno essere destinate anche agli Investimenti programmati in uno scenario caratterizzato dall’incertezza collegata all’attuale contesto macro-economico e geopolitico, che ha prodotto sensibili incrementi dei costi energetici e delle materie prime. Per tutte le informazioni operative si rimanda nella pagina dedicata: cdp.it/rinegoziazione2023.




