Possibilità, per Comuni, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Province, di sospendere per un anno la quota capitale delle rate dei finanziamenti che scadono nell’anno corrente: è quanto previsto dall’Accordo-quadro sottoscritto il 7 aprile 2020 dall’Associazione bancaria italiana, Anci ed Upi.
L’Intesa è finalizzata a lasciare nelle casse degli Enti Locali risorse aggiuntive con le quali questi possano far fronte agli impegni finanziari straordinari connessi alla diffusione del “Covid-19”.
La sospensione può essere richiesta alle Banche aderenti dagli Enti Locali di cui all’art. 2 del Tuel per un massimo di 12 mesi, a condizione che, al momento di presentazione della domanda, gli stessi non siano sottoposti a procedure di scioglimento conseguenti a fenomeni di infiltrazione o condizionamento mafioso. Ai sensi dell’art. 1, comma 3, l’opportunità in questione è preclusa anche agli Enti morosi o in dissesto privi di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
Possono essere oggetto di sospensione i finanziamenti che:
- siano stati stipulati secondo la forma tecnica del mutuo;
- siano intestati agli Enti Locali con oneri di rimborso al 100% a loro carico;
- in cui soggetto debitore e beneficiario coincidano;
- non siano stati concessi in applicazione di leggi speciali;
- siano in corso di ammortamento;
- non presentino rate scadute e non pagate da più di 90 giorni al momento della presentazione della domanda.
L’Accordo prevede altresì che il tasso di interesse al quale viene realizzata l’operazione di sospensione sia quello originariamente previsto nel contratto e che le banche aderenti non applichino commissioni all’operazione di sospensione. Gli interessi maturati nel periodo di sospensione debbono essere corrisposti agli istituti bancari alle scadenze contrattualmente previste e, alla fine del periodo di sospensione, le banche estenderanno la durata del piano di ammortamento originario di 12 mesi. La durata complessiva del mutuo non potrà comunque sforare i trenta anni.
Gli Enti interessati a cogliere questa opportunità dovranno presentare le proprie richieste entro il 15 maggio 2020 avvalendosi dei moduli messi a disposizione dalle proprie banche. Queste ultime dovranno dare un riscontro entro 30 giorni dalla ricezione della domanda.




