di Michele Fiaschi
Nel 2013 l’Accademia della Crusca con un comunicato ha ribadito quanto già scritto nel 2011 nella Guida agli atti amministrativi fatta in collaborazione con l’Istituto di teoria e tecniche dell’informazione giuridica del Cnr: “Come regola generale negli atti di indirizzo politico-amministrativo (direttive), negli atti di gestione (atti e provvedimenti amministrativi) e nei regolamenti (atti normativi), e in particolare negli atti di indirizzo per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso enti, nelle comunicazioni a persone singole e nei bandi di concorso, è opportuno usare il genere grammaticale maschile o
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