“Il lavoro è stato ultimato, e giàvenerdì il primo miliardo di Euro sarà trasferito adi nostri Enti Locali, con criteri che aiuteranno i Comuni a determinare l’intero ammontare di risorse”. E’ quanto annunciato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, nel corso di un’Audizione parlamentare relativa al “Decreto Rilancio”.
Sempre in merito alle entrate degli Enti Locali, Gualtieri ha reso nota l’imminente attivazione di un Tavolo appositamente dedicato e ha evidenziato che il Governo è pronto a integrare le risorse stanziate a compensazione dei mancati incassi, se dovesse risultare necessario.
Rispondendo poi a una domanda del Presidente della Commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, sulle risorse dedicate alla Sanità, il Ministro ha sottolineato che, con le risorse del “Mes” si possono “finanziare le spese sanitarie dirette e indirette e di contenimento del virus” e la linea di credito attivabile tramite il “Mes” “potrebbe potenzialmente superare anche il 2% del Pil che come benchmark è indicato nei documenti attuativi”.
Parlando in termini più generali del Dl. n. 34/2020, il titolare del Dicastero dell’Economia ha evidenziato come questo abbia gettato le basi per un rilancio dell’Economia che l’Esecutivo ha intenzione di perseguire attraverso un grande piano di riforme ed investimenti.
Dopo aver enfatizzato l’importanza di alcuni Provvedimenti di ampio respiro che trascendono l’immediato futuro, come la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, Gualtieri ha detto che le misure contenute nella Manovra hanno il duplice obiettivo di “affrontare la crisi senza precedenti innescata dalla pandemia, con la prosecuzione e il rafforzamento degli interventi già predisposti e fornire stimoli e mettere in campo interventi necessari alla ripresa del Paese”.
Il Provvedimento è stato definito senza precedenti, così come l’emergenza sanitaria dalla quale è scaturito.




