È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2023, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 26 maggio 2023, recante “‘Fondo Opere indifferibili’. Assegnazione risorse a interventi oggetto di procedure di affidamento mediante Accordi-quadro avviati dal 1° gennaio 2022 al 17 maggio 2022”.
Il Provvedimento approva l’Elenco degli Interventi relativi ad Opere finanziate con le risorse previste dal “Pnrr”, contenuto nell’Allegato “1” al Decreto, oggetto di procedure di affidamento mediante Accordi-quadro, per i quali è disposta l’assegnazione del “Fondo per l’avvio di Opere indifferibili” nella misura del 20% dell’importo già attribuito con i Provvedimenti di assegnazione, per complessivi Euro 179.646.936,40.
Una volta che il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato avrà provveduto ad aggiornare il quadro dei finanziamenti dei singoli Progetti sui Sistemi di monitoraggio, entro 5 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta del Decreto, i Soggetti attuatori, entro i successivi 10 giorni, sono tenuti ad aggiornare tempestivamente il Quadro economico e il Cronoprogramma finanziario (c.d. “Piano dei costi).
Con successivo Comunicato 26 giugno 2023, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha inoltre precisato che i requisiti per accedere a tale “Fondo”, per il 1° semestre 2023, sono:
- la pubblicazione dei Bandi o dell’Avviso per l’Indizione della procedura di Gara, ovvero invio delle lettere di invito finalizzate all’affidamento per Opere pubbliche e Interventi, dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023, anche tramite Accordi-quadro ovvero affidate a contraente generale. Di conseguenza, non sono considerate valide per la verifica del rispetto dei termini le procedure di avvio dell’affidamento della sola progettazione;
- il fabbisogno finanziario, il quale deve derivare esclusivamente dall’aggiornamento dei prezzari di riferimento aggiornati in relazione all’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici relativi ai soli appalti di lavori.
Sempre attraverso il Comunicato, il Viminale ricorda anche che, ai fini dell’assegnazione definitiva delle risorse a valere sul “Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili”, annualità 2023, (procedura semplificata 1° semestre) è necessario che gli Enti provvedano a compilare sul Sistema “Regis”il Modulo di verifica dei dati di Gara (verifiche ex post).
Gli Enti ricompresi nei Decreti RgS devono provvedere al:
- perfezionamento del “Cig” lavori relativo alla procedura di affidamento avviata nel periodo 1° gennaio 2023 -30 giugno 2023;
- aggiornamento sul Sistema “Regis” di:
- informazioni relative all’avvio della Gara;
- fabbisogno finanziario emergente;
- fabbisogno emergente netto.
In particolare, l’Ente, entro dieci giorni dall’avvio della procedura di affidamento, deve, a pena di decadenza dall’assegnazione del contributo, provvedere al perfezionamento del “Cig” e ad aggiornare sul Sistema “Regis”:
- le informazioni relative all’avvio della Gara;
- il fabbisogno finanziario emergente dell’aggiornamento dei prezzari;
- il fabbisogno emergente netto
Si rimanda all’Allegato n. 1 al Comunicato per la procedura di compilazione.
Infine, il Viminale precisa che, a seguito di apposite verifiche operate dal Mef, è emerso, per i “Cup” indicati all’interno dell’Allegato n. 2 al Comunicato, che, ad oggi, gli Enti Locali, pur avendo confermato la preassegnazione, non hanno generato il modello di verifica ex post previsto dalla Normativa.
Il Ministero dell’Interno invita quindi i Soggetti attuatori coinvolti a compilare e inviare tramite il Sistema “Regis” il Modello richiesto entro e non oltre il 10 luglio 2023.