Il Garante per la Privacy ha dato il suo via libera in merito alla decisione del Ministero dell’Istruzione di pubblicare gli esiti degli scrutini scolastici 2020 in un’Area riservata del Registro elettronico. E’ quanto si apprende da una Nota pubblicata sul sito del Garante per la protezione dei dati personali l’11 giugno 2020.
Il Ministero, al fine di limitare gli accessi fisici alle Scuole a causa dell’emergenza “Covid-19”, ha infatti dettato istruzioni specifiche alle Scuole in merito alla pubblicità degli esiti degli scrutini. A tal fine, con la Nota n. 9168/2020, è stato precisato che, per le classi intermedie, per pubblicazione on line degli esiti degli scrutini si intende la pubblicazione in via esclusiva nel Registro elettronico. Pertanto, gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva sono pubblicati, distintamente per ogni classe, nell’Area documentale riservata del Registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Analogo discorso vale per gli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione.
Diversamente – ha dichiarato l’Autorità – “a differenza delle tradizionali forme di pubblicità degli scrutini – che oltre ad avere una base normativa consentono la tutela dei dati personali dei ragazzi – la pubblicazione online dei voti costituisce una forma di diffusione di dati particolarmente invasiva, e non coerente con la più recente normativa sulla privacy”.






