L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 4 ottobre 2023, ha fornito le indicazioni per la Comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di “Trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale”, ai sensi dell’art. 1 del Decreto Mef 29 marzo 2023.
Vengono fornite indicazioni su:
- soggetti obbligati alla trasmissione;
- modalità di trasmissione;
- tipologie di invio;
- termini delle trasmissioni;
- trattamento dei dati;
- sicurezza dei dati;
- ricevute;
- correzione alle specifiche tecniche;
- opposizione all’inserimento nella dichiarazione precompilata dei dati;
- consultazione del Garante per la protezione dei dati personali.
Ricordiamo che l’art. 3, comma 4, del Dlgs. n. 175/2014, prevede che con Decreto Mef siano individuati termini e modalità per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’Imposta diverse da quelle già individuate dallo stesso Decreto.
Al riguardo, l’art. 1 del Decreto Mef 29 marzo 2023 ha previsto che gli Enti pubblici o i soggetti privati affidatari del servizio di trasporto pubblico, comunicano all’Agenzia delle Entrate, in via facoltativa con riferimento agli anni 2023 e 2024 e in via obbligatoria a partire dal periodo d’imposta 2025, le informazioni riguardanti le spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di “Trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale” eseguite nell’anno precedente da persone fisiche, tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri Sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del Dlgs. n. 241/1997, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti abbonati e dei soggetti che hanno sostenuto le spese, al netto di eventuali rimborsi relativi allo stesso anno di sostenimento.
Il medesimo art. 1 del citato Decreto, al comma 2 ha previsto che i soggetti ivi indicati, trasmettono all’Agenzia delle Entrate, una Comunicazione contenente i dati dei rimborsi delle spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale ricevute, con indicazione del soggetto che ha ricevuto il rimborso e dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata.
Le Comunicazioni di cui al presente Decreto sono effettuate entro il medesimo termine previsto per la Comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese ex art. 78, commi 25 e 25-bis, della Legge n. 413/1991.
Il Provvedimento in commento, a cui si rinvia per tutte le specifiche del caso, individua le modalità tecniche di trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese di cui al citato Decreto Mef e disciplina le modalità di esercizio dell’opposizione all’inserimento dei dati nella dichiarazione precompilata.
L’opposizione all’utilizzo dei dati nella dichiarazione precompilata può essere comunicata all’Agenzia delle Entrate dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa fino al termine previsto per la trasmissione telematica dei dati relativi alle spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale all’Agenzia delle entrate.
Con riferimento, invece, alle spese sostenute a partire dall’anno 2024, l’esercizio dell’opposizione può essere effettuato, oltre che con la modalità sopra descritta, anche comunicando l’opposizione direttamente al soggetto destinatario della spesa al momento del sostenimento della stessa o comunque entro il 31 dicembre dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta.




