“Portale InPa”: le Istruzioni di Funzione pubblica per l’uso della Piattaforma

Con il Decreto 3 novembre 2023, il Ministero per la P.A. individua le regole operative per i concorsi pubblici a tempo determinato e indeterminato con particolare attenzione all’utilizzo del Portale del reclutamento “InPA”

Con il Decreto 3 novembre 2023, pubblicato sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica, il Ministero per la P.A., previa acquisizione del Parere del Garante per la protezione dei dati personali e alla luce dell’Intesa in Conferenza Unificata, individua le regole operative per lo svolgimento dei concorsi pubblici a tempo determinato e indeterminato con particolare attenzione all’utilizzo del Portale del reclutamento “InPA”.

Come previsto all’art. 1, comma 1, il Documento si rivolge anche alle Regioni e agli Enti Locali.

Il Decreto, oltre ad indicare le funzioni di costante monitoraggio e assistenza del Dipartimento della Funzione pubblica, analizza le modalità di utilizzo del Portale, sia dal lato delle P.A. – al fine di caricare i propri bandi e gestire le procedure di selezione fino all’approvazione e pubblicazione della graduatoria – che dal lato utenti, per la presentazione di candidature ad un posto pubblico e la ricezione di comunicazioni.

Sul Portale vanno inseriti i Bandi per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato e gli Avvisi per la mobilità dei dipendenti pubblici e per la selezione di professionisti ed esperti per l’attuazione di Progetti “Pnrr”. Gli utenti hanno la possibilità di elaborare il proprio curriculum vitae e di compilare la Domanda di candidatura alle posizioni di interesse. Il Sistema consente poi in entrambe le direzioni di gestire le comunicazioni inerenti alle singole procedure.

Vengono fornite dettagliate informazioni per la registrazione degli utenti e circa le casistiche di accesso e di compilazione dei dati.

Per le P.A. invece, si forniscono anche precise Istruzioni su come operare tramite la Piattaforma, indicando che devono procedere ad individuare un “Responsabile unico del procedimento” e a caduta uno o più “Operatori”.

Tutte le comunicazioni ai candidati concernenti le procedure gestibili su “InPa”– compreso il calendario delle prove – sono effettuate tramite il Portale.

Il Decreto ministeriale infine, all’art. 7, indica le modalità di pubblicazione della graduatoria, prevedendo una procedura diversa da quella disciplinata dal Dpr. n. 487/1994 come modificato di recente dal Dpr. n. 82/2023. Infatti, il Dpr. dispone che le graduatorie dei concorsi, ivi incluse quelle dei concorsi delle regioni e degli Enti Locali, sono pubblicate contestualmente sul Portale e sul sito dell’Amministrazione interessata (art. 15, comma 6), mentre il Decreto prevede che la graduatoria sia pubblicata, a cura dell’Amministrazione procedente, esclusivamente nel proprio sito istituzionale, indicando che sul Portale sia pubblicato un apposito Avviso di avvenuta pubblicazione (art. 7, comma 2).

Sorge il dubbio, in proposito, circa la corretta modalità di pubblicazione della graduatoria, a seconda che si ritenga prevalente la disciplina del Dpr. n. 487/1994 o quello del Decreto ministeriale quale atto attuativo che fornisce indicazioni operative in merito all’utilizzo di un Portale previsto dall’art. 35-ter, Dlgs. n. 165/201.