L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 581 del 14 dicembre 2020, ha fornito chiarimenti in ordine all’aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e bevande, esaminando un caso particolare.
Nel caso di specie, la Società istante ha realizzato una applicazione informatica che permette una modalità di effettuazione degli ordini alternativa a quella di ordinazione diretta presso il ristorante, con la possibilità di scegliere e personalizzare la tipologia di ingredienti e la dimensione delle bevande. Il cliente può infatti scegliere se procedere all’acquisto dei prodotti alimentari e bevande venduti singolarmente ovvero di alimenti e
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