“Trasporto pubblico locale”: il Mit ripartisce 119 milioni per i ristori per l’aumento dei costi del carburante

Il Mit ha ripartito 119 milioni alle Regioni, alle Province autonome, ed alle Aziende, per il ristoro dell’incremento del costo dei carburanti

Una Notizia, pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 1° dicembre 2023, rende noto che è stato approvato, in sede di Conferenza Unificata, lo Schema di riparto delle risorse – pari ad circa Euro 1 miliardo – per il “Trasporto pubblico locale e ferroviario”, a valere sul “Fondo nazionale trasporti”, e la ripartizione di ulteriori 119 milioni in ristori per l’aumento dei costi dei carburanti.

Come rammentato dalla Notizia, il “Fondo” copre circa il 75% del fabbisogno di parte corrente del Settore del “Trasporto pubblico locale” e, in particolare, del valore complessivo dei corrispettivi contratti di servizio, stipulati dalle Aziende che erogano i servizi sui territori delle Regioni.

In attesa della ripartizione di tali risorse, saranno pagati 119 milioni alle Regioni, alle Province autonome e alle Aziende esercenti i Servizi di “Trasporto pubblico locale”, per l’incremento del costo dei carburanti sostenuto per l’alimentazione dei mezzi di trasporto su strada, lacuali, marittimi o ferroviari.

Come da Decreto dirigenziale, 40 milioni sono per il ristoro dei costi sostenuti nel secondo quadrimestre 2022, e circa 79 a titolo di anticipazione per il terzo quadrimestre 2022.

Le somme, in pagamento, ripartite secondo il seguente Schema.

Beneficiari dei 40 milioni per il II quadrimestre 2022:

  • Abruzzo Euro 970.257,29;
  • Basilicata Euro 570.435,52;
  • Calabria Euro 1.165.148,70;
  • Campania Euro 2.433.021,73;
  • Emilia-Romagna Euro 2.939.324,31;
  • Friuli-Venezia Giulia Euro 1.041.221,90;
  • Lazio Euro 5.321.831,13;
  • Liguria Euro 1.099.062,92;
  • Lombardia Euro 4.594.688,49;
  • Marche Euro 965.075,96;
  • Molise Euro 317.114,23;
  • Piemonte Euro 2.269.819,97;
  • Provincia autonoma di Bolzano Euro 938.537,73;
  • Provincia autonoma di Trento Euro 548.567,91;
  • Puglia Euro 2.275.859,72;
  • Sardegna Euro 1.991.925,22;
  • Sicilia Euro 4.630.321,14;
  • Toscana Euro 2.637.038,93;
  • Umbria Euro 487.673,15;
  • Valle D’Aosta Euro 198.396,85;
  • Veneto Euro 2.236.046,54;
  • Gestione governativa ferrovia circumetnea Euro 52.553,07;
  • Gestione governativa navigazione laghi Euro 316.077,59.

Destinatari del pagamento della somma complessiva di Euro 78.966.368,12 per il III quadrimestre 2022:

  • Abruzzo Euro 1.940.514,57;
  • Basilicata Euro 1.140.871,05;
  • Calabria Euro 2.330.297,40;
  • Campania Euro 4.866.043,45;
  • Emilia-Romagna Euro 5.878.648,63;
  • Friuli-Venezia Giulia Euro 2.082.443,81;
  • Lazio Euro 10.643.662,26;
  • Liguria Euro 2.198.125,84;
  • Lombardia Euro 9.189.376,98;
  • Marche Euro 1.930.151,91;
  • Molise Euro 552.908,67;
  • Piemonte Euro 4.539.639,95;
  • Provincia autonoma di Bolzano Euro 924.828,99;
  • Provincia autonoma di Trento Euro 1.097.135,83;
  • Puglia Euro 4.551.719,45;
  • Sardegna Euro 3.983.850,44;
  • Sicilia Euro 9.260.642,28;
  • Toscana Euro 5.274.077,86;
  • Umbria Euro 975.280,68;
  • Valle D’Aosta Euro 396.793,69;
  • Veneto Euro 4.472.093,07;
  • Gestione governativa ferrovia circumetnea Euro 105.106,14;
  • Gestione governativa navigazione laghi Euro 632.155,1.