di Marco Pucci
Il testo del quesito:
“Quali sono le nuove disposizioni relative all’acquisizione del ‘Cig’, previste dal ‘Nuovo Codice degli Appalti’ ? Il cambiamento si applica per qualsiasi cifra che viene impegnata ?”.
La risposta dei ns. esperti:
Di fatto, dal 1° gennaio 2024 è in vigore la digitalizzazione dei contratti pubblici o, meglio, del ciclo di vita degli stessi. La digitalizzazione si applica a tutti i contratti sottoposti alla disciplina del “Codice”, ossia contratti di appalto o concessione, di qualunque importo, nei Settori ordinari e nei Settori speciali. Quindi, tutte le fasi del ciclo di vita di un contratto pubblico vengono gestite mediante le Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Anche l’acquisizione del “Cig” viene effettuata direttamente dalle Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate che gestiscono il ciclo di vita del contratto, mediante lo scambio di dati e informazioni con la “Bdncp” (“Banca dati nazionale dei contratti pubblici”). Di conseguenza, il “Cig” non deve più essere acquisito inserendo dati in un Sistema separato, come succedeva con “Simog/SmartCig”. Non esiste più lo “SmartCig”, bensì ora tutti i contratti sono gestiti mediante acquisizione del “Cig”.
Ne deriva che sarà possibile acquisire il “Cig” direttamente da “Start” (in Toscana), che figura già nella lista delle Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate.




