Nella Sentenza n. 1089 del 24 giugno 2021 del Consiglio di Stato, i Giudici chiariscono che il servizio prestato presso i Centri di istruzione e formazione professionale accreditati dalle Regioni non integra servizio utile per poter partecipare al concorso. Peraltro, i Giudici puntualizzano che, seppure la facoltà del Legislatore di introdurre deroghe al Principio del concorso pubblico è rigorosamente limitata, in alcuni casi determinate deroghe devono essere considerate legittime “quando siano funzionali esse stesse alle esigenze di buon andamento dell’Amministrazione e ove ricorrano peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico idonee a giustificarle”.




