Finanza locale: assegnato il contributo a valere sul “Fondo” di 300 milioni per la spesa relativa ad Interventi di messa in sicurezza

La Direzione centrale per la Finanza locale del Ministero dell’Interno ha disposto l’assegnazione del contributo, a valere sul “Fondo” di Euro 300.000.000, per la spesa di progettazione, definitiva ed esecutiva, relativa ad Interventi di messa in sicurezza

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato n. 3 del 18 aprile 2024, attraverso il quale informa che è stato adottato il Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, datato 17 aprile 2024, pubblicato sul sito Internet del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale per la Finanza locale, nella Sezione “I Decreti”, di assegnazione del contributo a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad Interventi di messa in sicurezza prevista dall’art. 1, commi da 51 a 58, della Legge n. 160/2019, annualità 2024, agli Enti Locali che, entro il termine perentorio del 15 gennaio 2024, hanno trasmesso alla Piattaforma di gestione delle linee di finanziamento (Glf), integrata nel Sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (Mop), apposite richieste ritenute ammissibili al contributo (Allegato “1”, del citato Decreto interministeriale).

Il Comunicato segnala che, considerato che l’entità dell’ammontare delle richieste pervenute è risultata superiore alle risorse stanziate, l’attribuzione è stata effettuata sulla base delle priorità previste dall’art. 1, comma 53, della richiamata Legge n. 160 del 2019, privilegiando gli Enti Locali che presentano la maggiore incidenza del Fondo di cassa al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione del medesimo esercizio e verificando che almeno il 40% delle risorse fossero attribuite agli Enti Locali delle Regioni del Mezzogiorno.

Pertanto, nel rispetto delle predette disposizioni, nell’Allegato “1” al Decreto interministeriale predisposto in ordine di graduatoria si evince che, fino a concorrenza dell’ammontare disponibile, pari ad Euro 300.000.000 per l’anno 2024, sono ammesse a finanziamento le richieste classificate dalla posizione n. 1 alla posizione n. 1.494 della stessa graduatoria.

Con l’occasione, il Viminale rammenta che non è consentito apportare variazioni agli elementi inseriti nelle richieste di finanziamento.

Ciascun Ente individuato quale beneficiario di uno o più contributi per uno o più “Cup”, pena la perdita del contributo assegnato, è tenuto ad assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante della stipula del contratto di affidamento dell’incarico di progettazione del singolo “Cup” oggetto del contributo, entro 6 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.I. dell’Avviso relativo al Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, datato 17 aprile 2024.

La verifica dell’adempimento è effettuata attraverso il Sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche”, dove gli interventi sono classificati in modo automatico come “LB 2020_comma 51_Sviluppo Capacità progettuale anno 2024”.

Al suddetto adempimento segue, secondo i necessari tempi tecnici, l’erogazione dell’acconto dell’80% del contributo assegnato a ciascun singolo “Cup”, mentre il saldo, fino a concorrenza di quanto effettivamente speso ed entro il limite del contributo assegnato, sarà erogato all’effettiva conclusione dell’attività di progettazione, verificata anch’essa attraverso il suddetto sistema di monitoraggio.

Eventuali chiarimenti possono essere richiesti inviando una richiesta a “fondoprogettazione.fl@interno.it”.