“Art-bonus”: vi rientrano le erogazioni destinate al restauro di un Teatro ma non quelle destinate alla gestione dell’attività spettacolistica

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in ordine all’applicabilità del credito d’imposta denominato “Art-bonus” nel caso di erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell’attività di restauro e manutenzione, nonché della dotazione di nuove attrezzature ed impianti, di un Teatro, di proprietà di un Ente territoriale, affidato in concessione ad una Fondazione

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 133 del 17 giugno 2024, ha fornito chiarimenti in ordine all’applicabilità del credito d’imposta denominato “Art-bonus”, di cui all’art. 1, comma 1, del Dl. n. 83/2014, nel caso di erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell’attività di restauro e manutenzione, nonché della dotazione di nuove attrezzature ed impianti, di un Teatro, di proprietà di un Ente territoriale, affidato in concessione ad una Fondazione.

L’Agenzia ha ricordato che tale norma prevede un credito nella misura del 65% delle erogazioni effettuate in denaro da persone fisiche, Enti non commerciali e soggetti titolari di reddito

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