Finanza locale: il Viminale fornisce chiarimenti sui Rendiconti delle cosiddette “Piccole Opere”

Il Ministero dell’Interno fa sapere agli Enti beneficiari delle “Piccole opere” che i relativi Rendiconti già trasmessi non risultano ancora interessati dalle attività centralizzate di modifica

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale ha diffuso il Comunicato del 24 giugno 2024, che, facendo seguito al Comunicato 13 giugno 2024, per mezzo del quale venivano informati i Comuni beneficiari delle c.d. “Medie opere” circa le modifiche attuate dall’Amministrazione in relazione ai Rendiconti di Progetto già presenti sul Sistema “ReGiS”, fa sapere agli Enti beneficiari delle c.d. “Piccole opere” (articolo 1, commi 29 e seguenti, della Legge n. 160/2019), per le quali sono attualmente in corso da parte dell’Amministrazione attività di verifica rispetto ai Progetti presenti all’interno delle “Pratt” di riferimento, che i relativi Rendiconti già trasmessi non risultano ancora interessati dalle attività centralizzate di modifica.

Inoltre, il Viminale informa che, con successiva Comunicazione saranno informati i Comuni beneficiari delle “Piccole opere” in merito agli esiti dell’attività (attualmente da avviare) di variazione degli status dei Rendiconti già trasmessi e presenti sul Sistema informativo “ReGiS”.

Con l’occasione, il Viminale precisa, stante la necessità di effettuare tuttora attività di sistemazione dei dati presenti a sistema, che il termine dei 6 mesi previsto per la trasmissione dei Rendiconti a seguito del collaudo/regolare esecuzione degli Interventi si intenderà decorrente dalla data della comunicazione di avvenuto completamento delle attività di bonifica di cui sopra.