Parte I
di Riccardo Compagnino e Alessandro Sciuto
La cosiddetta “Autonomia regionale differenziata” è prevista sin dal 2001, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge Costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001. Con quella Legge fu definito un assetto politico dell’Italia integralmente diverso rispetto alla impostazione originaria della Carta Costituzionale. Si può ben affermare che una autorevole rappresentanza politica, trasversale a tutti i Partiti, stravolse il pensiero dei Padri costituenti volendo che le Regioni assumessero, o potessero assumere, una competenza legislativa universale in molte materie assegnate sino ad allora alla competenza legislativa dello Stato.
L’art. 116 modificato spostava
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