“Piccole Opere”: il Ministero dell’Interno fornisce aggiornamenti e indicazioni sulle procedure di rendicontazione

Il Ministero dell’Interno ha diffuso il Comunicato 31 luglio 2024, attraverso il quale ha fornito aggiornamenti e indicazioni sulle procedure di rendicontazione relative alle cosiddette “Piccole Opere”

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 31 luglio 2024, attraverso il quale rammenta, ai Comuni beneficiari dei contributi di cui all’art. 1, comma 29 e seguenti, della Legge n.160/2019, che sul Sistema “ReGiS”, i Progetti finanziati risultano censiti nelle “Procedure di attivazione” (“Patt”), secondo le seguenti modalità:

  • Annualità 2020: Pratt n.1000000036;
  • Annualità 2021: Pratt n.1000000037;
  • Annualità 2022-2023-2024: Pratt n.1000000282.

Il Viminale informa i Comuni beneficiari dei contributi per gli Interventi di piccola portata, che, in conformità a quanto previsto dal Manuale semplificato 14 maggio 2024, l’Amministrazione ha provveduto per le casistiche degli Id Rendiconto di seguito elencati (presenti sul Sistema “ReGiS” alla data del 22 luglio u.s.) ad effettuare massivamente la modifica dello status.

Nello specifico, i Rendiconti con statusDA CONTROLLARE”, “VERIFICATO FORMALMENTE” o “APPROVATO” – con importo minore o maggiore alla sommatoria del costo ammesso al netto delle economie – sono stati regrediti allo statusDA INTEGRARE”.

Il Ministero rappresenta che lo status è rimasto invariato: 

  1. per gli Id Rendiconto in stato “DA INTEGRARE”;
  2. per gli ID rendiconto in stato “DA CONTROLLARE”, “VERIFICATO FORMALMENTE” o “APPROVATO” con importo rendicontato pari alla sommatoria del costo ammesso al netto delle economie.

Viene inoltre chiarito che in presenza di più Id Rendiconti riferiti allo stesso Progetto (Cup/ Clp) l’analisi per la regressione dello status dei rendiconti ha tenuto conto dell’aggregazione dell’importo degli Id rendiconti.

Gli Enti Locali sono quindi invitati a prendere visione dell’unito Elenco degli Id rendiconti che hanno subìto modifiche allo status, a ripresentare la rendicontazione complessiva (di progetto e di spesa) nelle modalità dettagliate all’interno del Manuale Semplificato, allegato al Decreto 14 maggio 2024.

Gli Enti sono tenuti a verificare, in caso di presenza di unico Id Rendiconto o più di un Id, che l’importo rendicontato sia obbligatoriamente uguale alla sommatoria del costo ammesso e dell’importo al netto delle economie.

Per le modalità del caricamento dei dati, ai fini della rendicontazione unica a sistema, si rinvia alle istruzioni contenute all’interno del Comunicato 13 giugno 2024.

Con l’occasione, il Viminale ribadisce che il termine dei 6 mesi previsto per la trasmissione dei Rendiconti a seguito del collaudo/regolare esecuzione degli Interventi decorrerà dalla data della comunicazione di avvenuto completamento delle attività di bonifica sopra richiamate.