Come si apprende da un Comunicato-stampa diramato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica in data 11 novembre 2024, sono in arrivo oltre 210 milioni di Euro per fronteggiare le criticità idrogeologiche di quattro Regioni italiane. L’impegno finanziario, suddiviso tra Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo e Umbria, permetterà di avviare o proseguire un totale di 59 Interventi prioritari per la messa in sicurezza di territori particolarmente vulnerabili a rischio idrogeologico.
Dettagli dei finanziamenti regionali
- L’Emilia-Romagna riceverà 75 milioni di Euro per 15 Interventi. Tra i principali, figurano i 20,8 milioni per la messa in sicurezza della Città di Parma e del Nodo idraulico di Colorno a Sala Baganza, Interventi sugli Argini a Goro e Comacchio (7,5 e 7,2 milioni), e lavori sul Torrente Tiepido nel Bacino del Panaro a Castelnuovo Rangone (12,7 milioni).
- Il Lazio beneficerà di 69,9 milioni di Euro per 20 Opere, con l’Investimento più rilevante di 18 milioni destinato al consolidamento della parete rocciosa della Santissima Trinità a Vallepietra (RI) e altri 9,4 milioni per la messa in sicurezza della Zona urbana del Torrino a Roma.
- L’Abruzzo riceverà 36,1 milioni per 20 Interventi, tra cui 7 milioni per la riduzione del rischio idraulico e il recupero dell’Ecosistema fluviale del Fiume Vomano a Pineto (TE).
- L’Umbria vedrà 30,2 milioni destinati a 4 Interventi prioritari, con un investimento significativo a Foligno, dove saranno impiegati 26,7 milioni complessivi per 2 Progetti, oltre ad opere a Massa Martana e Montecastrilli.
Sicurezza e governance per il territorio
Il Ministro Pichetto Fratin ha evidenziato come questi fondi si inseriscano in una strategia più ampia di Sicurezza territoriale, arricchita da Misure di governance efficienti. Nel contesto del recente “Decreto ambiente”, i Presidenti di Regione, in qualità di Commissari straordinari, hanno visto un rafforzamento dei loro poteri, permettendo così una gestione più rapida e mirata degli Interventi. Questa programmazione delle risorse 2024 fa parte del “Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico”.




