Monitoraggio Antimafia: Parere favorevole del Ccasiip su 5 Protocolli per Interventi del valore di 1,5 miliardi

Il Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti prioritari ha espresso Parere favorevole sui Protocolli di legalità per il monitoraggio Antimafia dei lavori relativi alla realizzazione di 5 Opere prioritarie

Una Notizia, pubblicata in data 11 dicembre 2024 sul sito del Ministero dell’Interno, rende noto che il Comitato di coordinamento per l’Alta sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti prioritari (Ccasiip), presieduto, martedì 10 dicembre 2024 al Viminale, dal neo-presidente Paolo Canaparo, ha espresso Parere favorevole sui Protocolli di legalità per il monitoraggio Antimafia dei lavori relativi alla realizzazione di 5 Opere prioritarie nelle Province di Rieti, Brescia, Catania, Genova, e l’Aquila, per un valore complessivo di 1,5 miliardi di Euro.

I Protocolli, che saranno firmati dai Prefetti territorialmente competenti e dalle Stazioni appaltanti, tra cui Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Autostrade per l’Italia Spa, e altre Società partecipate locali, hanno lo scopo di rafforzare la tutela della Legalità e della Trasparenza per tutti i contratti, subcontratti e subappalti, per Lavori, Servizi e Forniture connessi alla realizzazione delle Infrastrutture, attraverso un Sistema di controllo capillare sugli Operatori economici di ogni filiera delle Imprese e nei Cantieri. In questo quadro, le Stazioni appaltanti hanno, in qualità di Responsabili Antimafia per le attività affidate, un ruolo fondamentale ai fini dell’attuazione dei Protocolli, con il compito – tra gli altri – di vigilare sull’organizzazione e gestione dei lavori oltre che sull’impiego regolare della manodopera e sulla sicurezza delle condizioni di lavoro.

Sempre allo scopo di assicurare la massima efficacia dell’attività di monitoraggio Antimafia, il Ccasiip ha inoltre esaminato questioni interpretative relative all’applicazione di alcune prescrizioni contenute nei Protocolli di legalità, anche con riferimento al monitoraggio finanziario rafforzato per le “Grandi Opere”.