Corte dei conti Veneto, Delibera n. 294 del 22 agosto 2024
Nella fattispecie in esame, la Sezione rileva che l’art. 148 del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), modificato dal Dl. n. 174/2012 e dal Dl. n. 91/2014, richiede che i Comuni con più di 15.000 abitanti, le Città metropolitane e le Province, redigano un Referto annuale per dimostrare l’efficacia dei controlli interni. Questo Referto, basato su linee guida della Corte dei conti, viene inviato alla Sezione regionale di controllo e serve a valutare la regolarità delle gestioni finanziarie degli Enti Locali. Il Referto mira a verificare il funzionamento dei controlli interni, valutare la coerenza tra obiettivi e risultati gestionali, monitorare il rispetto delle norme organizzative, finanziarie e contabili, e identificare eventuali deviazioni dagli obiettivi di finanza pubblica.
Per l’anno 2021, la Sezione delle Autonomie ha approvato un Questionario strutturato in Sezioni che coprono vari aspetti del controllo, come regolarità amministrativa e contabile, controllo di gestione, equilibri finanziari, organismi partecipati e qualità dei servizi. L’obiettivo del referto è fornire un supporto decisionale e programmatorio all’ente e individuare eventuali criticità da correggere. Nel 2021 sono state confermate le appendici aggiuntive introdotte per l’anno 2020, relative all’emergenza “Covid” e al lavoro agile, insieme a una nuova appendice dedicata al “Pnrr” e al “Piano”.
L’Appendice “Covid” si concentra sui controlli specifici resi necessari durante l’emergenza sanitaria, anche nella fase di riduzione dell’epidemia. L’Appendice “Lavoro Agile” si occupa dei controlli relativi allo smart working, riconoscendolo come una modalità alternativa al lavoro in presenza, basata su flessibilità e autonomia del dipendente.
La nuova Appendice “Pnrr” e “Piano” esamina le azioni degli Enti Locali riguardo all’attuazione del piano di investimenti pubblici, in cui gli enti locali rivestono un ruolo chiave. Include anche domande sul “Piao”, uno strumento di pianificazione strategica introdotto dall’art. 6 del Dl. n. 80/2021.
Ogni Sezione del rapporto 2021 prevede uno spazio note per chiarimenti e informazioni integrative. È importante sottolineare che, in caso di mancanza o inadeguatezza dei controlli interni, le Sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti possono imporre sanzioni pecuniarie agli amministratori locali, come previsto dall’art. 148 del Tuel.


