È stata pubblicata sulla G.U. n.209 del 1° settembre 2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute relativa all’adozione di “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del ’Covid-19’ nel Trasporto pubblico”.
L’Ordinanza promuove l’attivazione di “Tavoli prefettizi” (integrati dalla partecipazione del Dirigente regionale della Prevenzione sanitaria e, eventualmente, dal “Mobility manager” d’area) con il compito di definire un idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di “Trasporto pubblico locale”, urbano ed extraurbano. Potranno inoltre valutare il raccordo tra la programmazione dei servizi per la Mobilità locale e la differenziazione degli orari dei servizi pubblici, delle attività produttive e commerciali e degli orari di inizio e termine della didattica per assicurare la stessa in presenza.
I servizi di trasporto aggiuntivi dichiarati indispensabili dagli Enti di governo del “Trasporto pubblico locale” in ciascuna Regione e Provincia autonoma sono considerati essenziali per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti alle misure di contenimento della diffusione del “Covid-19” e pertanto è previsto un finanziamento straordinario di Euro 840 milioni per le Regioni e di Euro 150 milioni per le Province e i Comuni.
Di seguito si riportano le principali azioni da adottare elencate nell’Ordinanza:
- sui mezzi di trasporto deve essere assicurata l’igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al giorno, mentre la sanificazione deve essere effettuata in relazione alle specifiche realtà aziendali come previsto da prescrizioni sanitarie e da protocolli condivisi;
- nelle Stazioni ferroviarie, nelle Autostazioni, negli Aeroporti, nei Porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza è necessario installare dispenser contenenti soluzioni disinfettanti ad uso dei passeggeri;
- sulle Metropolitane, sugli Autobus e su tutti i mezzi di Trasporto pubblico regionale e locale, devono essere installati appositi dispenser per la distribuzione di soluzioni idroalcoliche;
- all’interno delle Stazioni, presso le fermate e all’interno dei mezzi pubblici è obbligatorio indossare la mascherina, salvo diverse prescrizioni;
- è necessario incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici;
- nelle Stazioni o nei luoghi di acquisto dei biglietti è opportuno installare punti vendita e distributori di mascherine chirurgiche e dispositivi di sicurezza;
- devono essere previste misure per la gestione dei passeggeri e degli operatori con temperatura corporea superiore a 37,5° C, o che si rivelano sprovvisti di “Green pass”;
- devono essere adottati Sistemi di informazione e di divulgazione sulle regole e sul comportamento da adottare per l’utenza, oltre che sull’utilizzo dei dispositivi di protezione;
- devono essere adottate misure organizzative per regolamentare gli accessi per evitare assembramenti;
- deve essere garantita la massima aerazione naturale del mezzo di trasporto.
Gli utenti, oltre a dover indossare sempre la mascherina, non possono usufruire dei mezzi di trasporto pubblico se presentano sintomi di infezioni respiratorie acute quali febbre, tosse o raffreddore. Devono inoltre rispettare le norme e le indicazioni suggerite.
Per tutti gli ulteriori approfondimenti, si rimanda all’Allegato dell’Ordinanza in cui sono presenti gli Allegati tecnici per i diversi Settori di Trasporto interessati, tra cui il Settore aereo, quello marittimo e portuale, il Trasporto funiviario, il Settore ferroviario e Trasporto commerciale e non di linea.




