Nella Sentenza n. 5264 del 17 marzo 2015 della Corte di Cassazione, un soggetto era stato convenuto in giudizio da un Avvocato per il pagamento del compenso dovutogli per la difesa nel procedimento penale nel quale era stato imputato dei reati, dai quali era stato infine assolto con formula piena, di corruzione e truffa, per avere ricevuto, nella qualità di Consigliere, Assessore e poi Sindaco di un Comune, dall’Amministratore di una Società una somma di denaro per compiere atti contrari al proprio ufficio e a vantaggio della predetta Società nella quale egli aveva interessi come socio e Amministratore. In particolare
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




