L’Italia punta sulla mobilità dolce come leva di Sviluppo sostenibile e inclusivo. È quanto emerge dal successo dell’Iniziativa “Bici in Comune”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani con il supporto del Dipartimento per lo Sport, di Sport e Salute S.p.A. e in collaborazione con Anci.
Dopo l’adesione entusiastica di oltre il 25% dei Comuni italiani, sono ora disponibili le Graduatorie dei Progetti che riceveranno finanziamento. Grazie ai 12,6 milioni di Euro stanziati, circa 500 Comuni vedranno realizzati interventi a favore della Mobilità ciclistica.
A renderlo noto una Notizia pubblicata in data 28 aprile 2025 sul sito del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Cosa sarà finanziato
I Progetti ammessi riguardano:
- realizzazione o riqualificazione di percorsi ciclabili;
- promozione della mobilità attiva e di uno stile di vita sano attraverso l’uso della bicicletta;
- sviluppo del cicloturismo e valorizzazione del territorio;
- iniziative scolastiche e attività di educazione alla mobilità sostenibile.
Tra i Comuni finanziati:
- 201 riceveranno contributi diretti;
- 270 saranno coinvolti come partner.
Focus sulla distribuzione territoriale
I finanziamenti saranno così ripartiti:
- 67% ai Comuni fino a 5.000 abitanti;
- 17% ai Comuni fino a 80.000 abitanti;
- 13% alle Città fino a 300.000 abitanti;
- 3% alle grandi Aree urbane oltre i 300.000 residenti.
Tutte le 20 Regioni italiane avranno almeno un Progetto finanziato:
- 45% dei fondi destinati al Nord;
- 31% a Sud e Isole;
- 24% al Centro.
I territori più premiati
La Provincia di Torino guida la classifica per numero di Comuni finanziati (9 Progetti), seguita da 8 Comuni della Provincia di Perugia e da 6 Progetti per le Province di Benevento, Bergamo e Cuneo.




