“Livelli essenziali delle prestazioni”: via libera del Consiglio dei Ministri al Disegno di legge-delega per la determinazione

Nella Riunione del 19 maggio 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, il Ddl.-delega per la determinazione dei “livelli essenziali delle prestazioni” (“Lep”), in attuazione dell’art. 116, comma 3, della Costituzione

Come si apprende dal Comunicato-stampa del Consiglio dei Ministri n. 128, nella Riunione del 19 maggio 2025 è stato approvato, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, il Disegno di legge-delega per la determinazione dei “livelli essenziali delle prestazioni” (“lep”), in attuazione dell’art. 116, comma 3, della Costituzione.

Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso verso l’Autonomia differenziata, volto a garantire che i diritti civili e sociali, in tutte le Regioni, siano erogati in modo uniforme e adeguato, come richiesto anche dalla recente Sentenza della Corte costituzionale n. 192/2024.

Cosa sono i “lep

I “lep” rappresentano la soglia minima di prestazioni che lo Stato è tenuto a garantire su tutto il territorio nazionale per assicurare l’effettivo godimento dei diritti sociali e civili, la trasparenza nei rapporti finanziari tra Stato e Regioni, e il superamento dei divari territoriali.

Come indicato nell’art. 1, comma 2, della Legge n. 86/2024, i “lep” costituiscono il “nucleo invalicabile” per l’esercizio dei diritti fondamentali e la corretta allocazione delle risorse pubbliche.

I contenuti del Disegno di legge

Il Disegno di legge si compone di 33 articoli, suddivisi in 3 Titoli:

  • Titolo I – Disciplina generale della delega: conferisce al Governo il potere di adottare, entro 9 mesi dall’entrata in vigore della Legge, uno o più Decreti legislativi per la determinazione dei “lep” nelle materie oggetto di autonomia differenziata, come da art. 3, comma 3, della Legge n. 86/2024, escludendo la materia “tutela della salute”.
  • Titolo II – Principi e criteri direttivi per la determinazione dei “dep”: definisce i criteri specifici per ciascuna funzione o ambito di materia, individuando le prestazioni da garantire come “livello essenziale”.
  • Titolo III – Disposizioni finali: stabilisce che l’attuazione della Delega non comporti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, sottolineando l’importanza di una gestione efficiente e sostenibile delle risorse.

Un passaggio decisivo per l’Autonomia differenziata

Il Provvedimento interviene sul processo avviato dalla “Legge di bilancio 2023” (art. 1, commi 791-801-bis, legge n. 197/2022) e ridefinito con la Legge n. 86/2024, introducendo correttivi resi necessari dalla Corte Costituzionale per rafforzare la legittimità del procedimento di determinazione dei “lep”.

Con l’approvazione del Disegno di legge, il Governo dispone ora di una cornice normativa per procedere all’individuazione tecnica dei “lep”, condizione imprescindibile per l’attribuzione delle funzioni previste dall’art. 116, terzo comma, della Costituzione.