Introduzione

Fra poco tempo la Corte di Giustizia europea sarà chiamata a pronunciarsi su un ricorso (Causa C-153/14) presentato da 2 cittadini di Paese terzi ai quali era stato negato il ricongiungimento familiare, [1]le cui conclusioni sono state presentate dall’Avvocato generale il 19 marzo 2015.

La controversia in esame verte sulla questione se sia possibile stabilire normativamente che un cittadino di un Paese terzo debba superare l’esame sulla lingua e sulla cultura di uno Stato membro prima di autorizzare, nell’ambito di un ricongiungimento familiare, il suo ingresso nel suddetto Stato all’interno del quale il coniuge, parimenti cittadino di un

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