Il 30 aprile 2015, il Senato, con 144 voti a favore e nessun voto contrario considerato che le opposizioni non hanno partecipato al voto, ha approvato la riforma della Pubblica Amministrazione, c.d. “Decreto Madia”.
Si tratta della seconda parte della revisione di tutta l’architettura amministrativa centrale e decentrata iniziata circa un anno fa con il Dl. n. 90/14 convertito nella Legge n. 114/14 che conteneva misure urgenti ma con il quale si erano gettate le basi per una riforma della Pubblica Amministrazione di ampio respiro.
Al centro della nuova Legge ci sono i dirigenti la cui figura sarà
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