Con l’avvio, a partire dal 1° luglio 2025, del nuovo Sistema di qualificazione delle Stazioni appaltanti e delle Centrali di committenza per le fasi di progettazione e affidamento, l’Anac ha pubblicato, in data 30 giugno 2025 sul proprio sito web, una Nota di chiarimento per facilitare l’applicazione delle disposizioni introdotte dal Dlgs. n. 209/2024 (c.d. “Correttivo” al “Codice dei Contratti pubblici”).
Sistema attivo e domande senza scadenza
Il Sistema, completamente informatizzato e fondato su autodichiarazioni e dati già disponibili, è attivo in qualsiasi momento. La presentazione della Domanda di qualificazione non è soggetta a vincoli temporali, ma deve essere pianificata sulla base delle effettive esigenze operative dell’Ente. La validità della qualificazione è biennale e decorre dalla data di presentazione dell’Istanza.
Continuità operativa garantita
Anac ha chiarito che la perdita della Qualificazione, anche temporanea, non compromette la validità delle procedure già affidate o in corso, che possono legittimamente proseguire fino alla conclusione. Inoltre, è sempre garantita l’emissione del “Cig” per le procedure sottosoglia.
Stazioni non qualificate: opzioni operative
Gli Enti non qualificati potranno:
- avvalersi di Centrali di committenza qualificate;
- in mancanza di Convenzioni, richiedere l’assegnazione d’ufficio tramite apposito meccanismo previsto dal Regolamento Anac.
Sono esonerati dall’obbligo di qualificazione:
- i Soggetti qualificati di diritto;
- i Soggetti esclusi, i quali devono comunque compilare una dichiarazione dedicata nella Piattaforma.
Formazione del personale e strumenti di supporto
Nel punteggio di qualificazione rientra anche la formazione del personale, per la quale Anac fornisce chiarimenti specifici.
Per accompagnare gli Enti, sono disponibili:
- 2 Simulatori (per il Settore “Lavori” e per “Servizi/Forniture”);
- il Manuale utente aggiornato (versione 8.0);
- il Documento tecnico di indirizzo per il calcolo del punteggio, approvato con Delibera n. 236/2025.
Un Sistema flessibile e trasparente
Come dichiarato dal Presidente Giuseppe Busia, il nuovo Sistema è stato progettato per offrire flessibilità operativa, continuità procedurale, ed una verifica trasparente e dinamica della qualificazione, in linea con gli obiettivi di professionalizzazione e rafforzamento della capacità amministrativa nel Settore degli Appalti pubblici.




